Stefano Loiseaux

A TU per TU con Stefano Loiseaux – 13 gennaio 2016-

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Autore domenica Stefano Loiseaux di un gol vecchio stampo calcistico, per intenderci con un movimento in rovesciata che nasce solo dalla completa padronanza del proprio corpo e dalla conoscenza del giuoco del calcio,  di quelli che anni fa con gli stadi ancora senza coperture che facevano balzare in piedi gli spettatori dalle seggioline sugli spalti. Partendo da li Loiseaux suona la carica per la sfida di domenica contro il Ronciglione United, un match da vivere appieno dopo la vittoria in casa ottenuta dai portuali della CPC2005 contro il S. Severa e lo stop improvviso dei viterbesi sul terreno dell’Aranova, relegandoli ora a nove lunghezze dalla vetta. In città Stefano è un volto conosciuto e l’affiliazione del suo nome a quello di Bomber non è casuale, per lui parlano i gol in giro per l’Italia. Carriera prestigiosa quella di Loiseaux Bomber della CPC2005 con la B maiuscola, iniziata sotto i migliori auspici una quindicina d’anni fa quando sotto contratto con la Vecchia Signora arriva a calcare con la Primavera della Juventus i campi di calcio che contano, nel palinsesto calcistico nazionale. Gioca lì per 5 anni ma sfortuna vuole seppur segni gol a grappoli sia in terra piemontese che in prestito in serie C2 col Grosseto e Potenza, nel giro di  due anni sia vittima di due gravi infortuni alle ginocchia. La non integrità fisica anche se dove gioca infiamma le platee con gol d’autore, fa si che   a Torino si decida di lasciare libero Stefano di giocare ancora, ma non a quei livelli. Negli anni giocherà col Civitavecchia in serie D, alla Massetana in Eccellenza, per poi calcare i terreni di gioco del Ladispoli, Ischia di Castro e la Castrense fino ad approdare alla corte di Sergio Presutti della Cpc2005 dove ritrova verve e la voglia di segnare indistintamente. Loiseaux taciturno nei modi ma leader coi fatti di questa compagine preferendo   far parlare il campo con gol come quello a cui si è assistito domenica, alle tante parole che talvolta lasciano il tempo che trovano. La verità è che per gli amanti del calcio ci si rispecchia in pieno in quello stile Juventus tanto decantato, dove col lavoro e la personalità si affrontano le partite e la vita al di fuori, una qualità che o la si ha o non è possibile crearla dal nulla. A tu per tu facciamo quattro chiacchere con Stefano, chiedendogli del big match e del campionato.

D-Stefano domenica big match con 9 punti di vantaggio su una delle squadre segnalata come possibile vincitrice del campionato. Te lo aspettavi? Che partita farete?
R- “Non mi aspettavo a questo punto della stagione tutti questi punti tra noi, ma visto che ci sono ce li prendiamo tutti e ne faremo tesoro per impostare il match di domenica. Sarà certamente una partita a viso aperto giocata in questa maniera da entrambe le squadre, sia chiaro che  noi di certo non andremo lì per pareggiare.”

D- Dando uno sguardo al meteo si prospettano condizioni atmosferiche proibitive, con la temperatura vicina ai 0 gradi. Un campo gia difficile di suo, quanto si alzerà l’asticella di difficoltà per il vostro modo di giocare?
R- “Il campo in terra battuta e il freddo saranno sicuramente dei fattori che faranno la differenza, ma bisognerà guardare oltre e superare queste difficoltà. Loro saranno ovviamente abituati a giocare sulla terra ma a noi di certo non sarà quello a spaventarci.”

D- 10 reti in campionato di cui alcune spettacolari, domenica col s severa, e determinanti , torrenova in coppa. La piu bella e sempre quella che deve venire? O ne sogni una domenica?
R- “Contro il Santa Severa è stato sicuramente un bel gol, ma per un attaccante il gol da fare è sempre quello che si sogna e  se ne arriverà uno domenica, magari pure decisivo, sarà un’altra storia”

 D- Come stai fisicamente visti i tuoi problemi recenti, e se stai dando tutto mettendo a disposizione la squadra della tua esperienza
R- “Io non sto ancora al meglio delle condizioni, ma come domenica cercherò di mettere sul campo tutto quello che ho da dare, e spero che possa essere utile ai miei compagni.”

D- I tifosi si stanno organizzando per seguirvi anche in terra viterbese e essere dalla tribuna il 12 uomo in campo.
R- “I tifosi sono una piccola realtà che giorno dopo giorno sta crescendo, quindi tanto di cappello a loro e speriamo che in qualche modo riusciremo a ripagare i loro sacrifici fatti fino ad ora nel seguirci ovunque.

D- Un pronostico per concludere sul match di domenica.
R-“Non sono tipo un calciatore da pronostici, ma sono sicuro che verrà fuori una bella e sana battaglia”

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