Paolo Cherchi 

A TU per TU con Paolo Cherchi 1 Aprile 2016 

L’improvviso forfait di qualche tempo fa dei due difensori di fascia della CPC2005 ha catapultato il giovanissimo Paolo Cherchi dalla panchina al terreno di gioco. Passato dal Dlf alla CPC2005 nel mercato estivo ha fino ad ora in maniera egregia, con gli ovvi impedimenti strutturali e di lettura del gioco dovuti all’età, soddisfatto mister Castagnari rendendolo uno dei punti fermi della difesa portuale. La giovane età unita agli esclusivi campionati giovanili svolti fin ad ora dal ragazzo, richiedeva forse un mix d’esperienza da accumulare sul campo a piccole dosi, ma il caso ha voluto che tutto d’un fiato sia cresciuto calcisticamente quest’anno, e che alla fine si possa chiudere positivamente il bilancio di questo squarcio di stagione. Ragazzo serio e di poche parole ha impressionato per il sacrificio dimostrato, e allo stesso tempo per l’intelligenza tattica nel coprire situazioni tattiche più grandi di lui. Con Paolo abbiamo fatto quattro chiacchere passando dalla prima squadra alla Juniores, sqaudra a lui destinata, ma con cui ha giocato ben poco.

D- Essere trapiantato da prima alternativa a titolare ti ha creato problemi?

R- All’inizio è stata una sorpresa e sinceramente non me lo aspettavo. Tutto credevo all’infuori che potessi fare cosi tante partite, ma ora ci sono e cercherò di mantenere il posto fino alla fine

D- Otto partite alla fine: con che spirito?

R- Lo spirito è sempre quello dell’inizio di stagione. Abbiamo le giuste motivazioni e siamo pronti fisicamente e mentalmente per affrontare queste 8 gare al 100%

D- La caduta rovinosa di Ostia ha inciso secondo te nel morale?

R- La partita di ostia è stata credo la più brutta che abbiamo fatto, ma è già acqua passata come è giusto che sia e pensiamo alle altre partite d’affrontare

D- Giochi saltuariamente anche nella juniores, secondo te perché non decolla sul piano della continuità e del gioco?

R- Non so bene quale è il motivo anche perché in questo anno con loro ho giocato solo tre partite e svolto un allenamento. Comunque credo che ci dovrebbe esse un po’ più d impegno a livello mentale dai ragazzi, e di riflesso un po’ più di sacrificio. Un peccato perché alla fine all’interno della squadra ci sono ragazzi che hanno molta qualità, e che potrebbero giocare con un pizzico di impegno anche in prima squadra

D- Tornando alla prima squadra della CPC2005: Fino alla fine per un sogno che si chiama Eccellenza?

R- Si!! Fino alla fine e tutti uniti per questo sogno chiamato Eccellenza

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