CPC2005 vs Lepanto M. (Ritorno)

La CPC2005 si ferma ai quarti di Coppa Italia

Un autogol e una perla di Spaziani regalano al Marino l’accesso alle semifinali. Inutile il gol di Poggi su rigore-

 

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CPC2005 vs LEPANTO 1 – 2 (ANDATA 0-1)
MARCATORI Parla aut. 30’pt (L), Poggi 14’st rig. (C), Spaziani 41’st (L)

CPC2005 Marani  Galli  (1’st La Rosa ) Cherchi  Bevilacqua  Parla  Boriello  Elisei  Poggi  Bastianelli  Di Gennaro  Ruggiero  DISP Cacace, Marri, Giovani, Panunzi, De Caro, Gallinari ALLENATORE Castagnari

Lepanto Marino Brugnettini  Verdini  (44’st Muccini) Mercuri  Testa Mastrandrea  Marongiu  De Gennaro  Empoli  Spaziani  (42’st Dezi ) Amici  Aquino  (22’st Capolei ) DISP Figna, Trinca, Casu, MorettiALLENATORE Leone

ARBITRO Perri di Roma 1 COLLABORATORI Lilli di Viterbo e Zezza di Ostia Lido
Ammoniti Di Gennaro, Cherchi , La Rosa CPC2005  Amici, Verdini, Marongiu Lepanto Marino
NOTE: Partita condizionata dal forte vento di maestrale che ha messo in dubbio fino al fischio d’inizio lo svolgimento della gara. Buona  cornice di pubblico con una larga fetta di tifosi ospiti.

Finisce ai quarti l’avventura in Coppa Italia della CPC2005 a favore del Lepanto Marino, con le troppe assenze dell’undici base che l’hanno fatta da protagonista. Un primo tempo scialbo e funestato,  con il vento a metterci lo zampino, dall’autorete di Parla contrapposto ad una ripresa più battagliera caratterialmente, che   non basta a superare l’insidiosa antagonista. Probabilmente l’unico rammarico che rimane è nell’aver dovuto affrontare un match cosi importante  senza ben sette giocatori, che hanno condotto la CPC2005 dov’è ora e che potevano dare altre alternative al mister Castagnari. Onore al Lepanto che nelle due gare ha meritato la qualificazione, capitalizzando  al millimetro le occasioni che gli si sono proposte dinanzi.
Per la cronaca nel primo tempo di occasioni se ne contano ben poche, il vento la fa da padrone e non permette un regolare svolgimento di gioco.  Per la prima d’occasione  bisognerà aspettare il 25’, quando dopo una punizione  Amici solo davanti a Marani tira maldestramente alto con un colpo di testa. Pochi minuti e passa il Marino,  De Gennaro  da fuori area tira debolmente verso la porta con Parla che colpisce la sfera intento a rinviare, ma la devia quanto necessario a spiazzare Marani e insaccare nella sua porta. La CPC non imbastisce niente di particolare e solo al 44′ Di Gennaro da fuori tira verso la porta. Mister Castagnari tira fuori nell’intervallo Galli per mettere una quarta punta  giocando cosi a tre dietro, cercando l’impresa che non arriverà. Dopo tre minuti Aquino ha sui piedi la palla del raddoppio ma dribblando Marani si sposta troppo sull’out chiudendosi lo specchio della porta e nel calciare colpisce l’esterno della rete.    Al 6′ il primo pericolo per Brugnettini con La Rosa che di testa, dopo una punizione calciata dalla tre quarti, mette in difficoltà d’intervento l’estremo difensore.   La CPC sembra giocare meglio e al 13′ si conquista un calcio di rigore per fallo di mano in area di Verdini; calcia Poggi e siamo sull’uno a uno. Si spegne qui la veemenza dei portuali e la partita scivola via fino al 41′ quando  Spaziani raccoglie un cross dalla tre quarti e in una sforbiciata per gli annali insacca alle spalle di Marani. La CPC preme per cercare almeno il pareggio ma Brugnettini su colpo di testa di Elisei dice ancora no.   Finisce qui la gara con il Lepanto in semifinale e la CPC a pensare da subito al big match di domenica col Montespaccato, necessario sarà trovare l’approccio giusto da subito onde evitare spiacevoli sorprese.

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